Redditività: un calcolo spesso ignorato

In teoria, chiunque è capace di calcolare la redditività di un ordine di lavoro, perché si tratta di fare la differenza tra il totale dei costi e il totale del fatturato.

Eppure mi capita spesso di parlare con imprenditori di vario genere (dall'abbigliamento ai servizi industriali) e, quando chiedo loro una scheda per il calcolo della redditività delle vendite, ottengo poche risposte.

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1 - La realtà

Molte aziende non hanno delle procedure per il calcolo della redditività del loro lavoro. E questo accade perché effettuare quel calcolo con costanza è più difficile di quanto sembri: bisogna tener conto dei costi fissi, delle ore di lavoro effettuate, del lavoro straordinario, del materiale acquistato e mai venduto. E nel mentre bisogna mandare avanti la produzione, riscuotere i pagamenti, trovare nuovi clienti ecc...

Inoltre, anche individuare le voci di costo principali non è semplice: non si tratta soltanto di materiali e ore uomo, ma anche di costi strutturali difficili da ripartire e variabilizzare. Ogni azienda ha dunque i suoi parametri fondamentali (i famosi “KPI”), e per tenerli sotto controllo non basta un foglio excel.


Tuttavia, il problema di fondo rimane: se non hai gli strumenti per calcolare la redditività dei tuoi lavori, prima o poi investirai nella direzione sbagliata.

Un esempio è ben visibile nel mondo dell'abbigliamento, dove il periodo degli sconti stagionali ha condizionato talmente tanto il mercato da rendere il prezzo di listino, agli occhi del consumatore, quasi come una farsa. Eppure, nonostante questa condizione sia evidente a tutti, ti posso garantire che una buona parte dei negozi di piccola e media dimensione non hanno idea di quale sia il margine netto medio di vendita dei prodotti per linea di fornitura, né tantomeno quanto pesino i saldi sul loro rendimento finale.

Questo fenomeno accade anche in moltissimi altri settori, perché (giustamente) il focus degli imprenditori è sul lavoro, e l'analisi rischia di rimanere relegata in un angolo. Spesso viene perfino delegata ai commercialisti, i quali non possono essere tempestivi per il semplice fatto che stanno al di fuori dell'azienda. Essi reperiscono i dati poco per volta, lavorano soltanto a livello macroscopico, e generalmente non si spingono in analisi dettagliate del singolo ordine.

In queste condizioni, come si può pensare di strutturare una crescita duratura?

2 - Cosa ti basta per un controllo di gestione efficace

Conoscere con precisione quale sia il margine preciso di ciascun lavoro che si svolge è pura utopia (almeno per chi non usa Wugis), perché il tempo da dedicare al controllo deve rimanere marginale rispetto al resto della gestione.

Quindi, quali sono i fondamentali?

Ecco quelli che preferisco:

  1. Avere un'idea del costo orario unitario e totale per ciascun ordine;

  2. Poter suddividere i costi fissi equamente tra tutte le vendite tramite il calcolo della media ponderata;

  3. Capire quali articoli hanno maggiore marginalità, sia a livello relativo che assoluto, ovvero capire quali articoli hanno superato il costo totale per lotto di acquisto (margine assoluto), e quale marginalità media hanno gli articoli presi singolarmente (margine relativo).

Questi tre semplici parametri, uniti ad un margine d'errore sensato, possono darti un'idea abbastanza precisa di quanto stai guadagnando.

Infatti, per ottenere un buon controllo sulla redditività servono due tipi di report diverso:

  • Un'analisi del margine commerciale del singolo ordine di lavoro (o della singola vendita), in cui la voce di costo è data soltanto dal costo delle ore di lavoro e dei materiali.

  • Una sintesi macroscopica dell'andamento, che tenga conto dei costi strutturali (p.e. i costi di affitto, i consulenti, i costi finanziari ecc.) e li ripartisca tra tutte le vendite.

In questo modo potrai calcolare il margine con una buona precisione, e capire dove indirizzare i tuoi investimenti per il futuro.

3 - Wugis può aiutarti

Per i nostri clienti abbiamo sviluppato dei sistemi di controllo molto efficaci per il calcolo del margine, e li abbiamo integrati nelle procedure di supporto alla produzione di beni e servizi.

Grazie a Wugis potrai sfruttare l'ottimizzazione dei processi per liberarti dall'incertezza di chi non effettua le analisi. E decidere con serenità quale strada percorrere per il futuro della tua impresa.


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ABOUT ME

Filippo Biasiolo

Giovane ed entusiasta del mio lavoro. Ho creato Wugis e mi piace condividere riflessioni sulla tecnologia applicata al mondo delle imprese.


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